Cyber Security: sfide e opportunità per un consulente consapevole

La cybersecurity è strategica per le società di gestione del risparmio, ma ad oggi permane ancora un bassissimo livello di consapevolezza dei rischi. La conferenza ha lo scopo di approfondire i termini del problema e spiegare quali contromisure le aziende possano mettere in campo per migliorare la propria sicurezza informatica. Al fine di garantire la solidità del rapporto fiduciario tra risparmiatori e consulente, diventerà sempre più importante dare ai clienti l’assicurazione che i dati online siano sempre protetti.

A riprova che si tratta di un problema reale, il quaderno Fintech pubblicato dalla Consob a gennaio 2019 riporta i dati di “un’ispezione effettuata dall’Autorità di vigilanza statunitense (SEC) che ha mostrato come circa tre quarti dei 49 consulenti esaminati riportassero di avere avuto esperienze dirette o indirette di attacchi informatici”. Gli attacchi, valutati ad alto o medio rischio, “si riferivano in particolare a dati dei clienti, algoritmi proprietari, funzionalità di negoziazione sui mercati e di accesso al sito internet/alla posizione personale del cliente. Il report ha anche sottolineato buone prassi per mitigare queste minacce”.

I consulenti sono pronti a sensibilizzare le società mandanti sull’importanza di affrontare questa sfida? L’intervento introduttivo sarà a cura del commissario della Consob Paolo Ciocca, già vicedirettore generale del Dipartimento informazioni per la sicurezza – della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A seguire Melissa Hathaway, senior advisor per la cybersecurity della Harvard Kennedy School, che in passato si è occupata di sicurezza informatica per l’amministrazione di George W. Bush e di Barack Obama, si soffermerà sul contesto internazionale e analizzerà i trend in atto per quanto riguarda la cybersecurity. A chiude i lavori l’intervento di Alessandro Armando, docente presso l’Università di Genova ed esperto di cybersecurity, per affrontare il tema delle nuove minacce cyber nel settore finanziario e le possibili risposte attraverso l’analisi di casi concreti.

Il corso è accreditato per 2 ore ai fini del mantenimento della Certificazione EIP e per 2 ore in modalità “B” ai fini del mantenimento EFA.

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